Tahar Ben Jelloun
Un mare di arte, Mediterraneo specchio del cielo
Palermo, Palazzo Sant’Elia, 2007
...Il mare e il deserto si sono intrecciati in un turbinio di domande e nessuno è all’altezza di rivelarne il senso complesso, devastante, impossibile. Nessun bisogno di premessa e di rispetto per ciò che non si può donare. Allora lo si disegna, lo si rappresenta, lo si trasporta nell’adulazione di tutti i suoi misteri... ...Giorgio Ortona cancella il volto di uno scaricatore di porto;... ...Non si può guardare il mare come un’opera della natura, un’immagine tranquilla senza che, dietro questa assoluta calma, non affiorino corpi di annegati. ...Il mare è anche una speranza andata a male, una scommessa che scava una tomba immensa, vascelli di carta che affondano nella notte e altri che si alzano come statue spaventate dalla bellezza del mondo, dalla grazia di una grande speranza. Questo è ciò che gli artisti qui riuniti esprimono con eleganza, bellezza e talento...